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8 Ottobre 2007

Luppolo: l'ingrediente misterioso, 8 ottobre 2007

Qual è l' importanza del luppolo sulla birra finita?
In molti credono che il luppolo sia l' ingrediente più importante, ma così non è, in quanto rappresenta una piccola percentuale sia quantitativa che economica delle materie prime totali.
E' possibile produrre birra anche senza luppolo; oltretutto il suo utilizzo risale al XIII secolo, quando andò a soppiantare il gruit per aromatizzazione e come conservante, quindi molti secoli (se non millenni) dopo l' "invenzione" della birra. Storicamente, infatti, il termine beer indicava la bevanda luppolata, mentre il termine ale era destinata a quella prodotta senza l' utilizzo di luppolo.


Un po' di morfologia del luppolo
Il luppolo (Humulus lupulus, famiglia delle Cannabinaceae)  è una pianta erbacea e perenne, con rizoma ramificato dal quale si estendono esili fusti rampicanti che possono raggiungere i 7 metri d'altezza. Le foglie sono cuoriformi, picciolate, opposte, munite di 3-5 lobi seghettati. La parte superiore si presenta ruvida al tatto, la parte inferiore è invece resinosa. Essendo una specie dioica, i fiori, unisessuali e di colore verdognolo, sono presenti su individui separati. I fiori maschili sono riuniti in pannocchie pendule e ciascuno presenta 5 tepali fusi alla base e 5 stami; i fiori femminili presentano un cono membranoso che circonda un ovario munito di 2 lunghi stimmi pelosi. Si trovano raggruppati alle ascelle di brattee fogliacee, costituendo un'infiorescenza dalla caratteristica ed inconfodibile forma a cono.


La fioritura avviene in estate. L'impollinazione è anemofila (trasporto per mezzo del vento) e in settembre-ottobre, con la maturazione dei semi, le bratteole assumono una consistenza cartacea che aumenta la dimensione del cono. Le infiorescenze femminili sono ricche di ghiandole resinose secernenti una sostanza giallastra e dal sapore amaro,composta da una resina ed un olio volatile. Nella resina è presente umolone, umolinone, adumolone e preumolone, mentre nell'olio essenziale sono presenti Beta-mircene, Dipentene, Alfacariofilene, Farnesene, Sesquiterpene Acrilico, Alcool Sesquiterpenico, Etere Folico, Formaldeide, Metilnonilchetone, Acidi Liberi ed esterificati. Inoltre sono stati identificati flavonoidi ed antociani, proteine, amidi, glucidi, fitosterine, alcool cetilico, acido para -amino -benzoico e fitoestrogeni.


Habitat del luppolo
Il luppolo predilige ambienti freschi e terreni fertili e ben lavorati. Cresce spontaneamente sulle rive dei corsi d'acqua, lungo le siepi, ai margini dei boschi, dalla pianura fino ad un' altitudine di 1.200 metri se il clima non è troppo ventoso ed umido. La sua presenza, in forma selvatica, è molto comune nell' Italia settentrionale. Vale la pena di ricordare che il luppolo non viene coltivato in Italia sebbene non vi siano ragioni pedoclimatiche avverse e sebbene numerosi studi abbiano confermato l'attitudine dei nostri climi e terreni alla coltivazione della pianta. Inoltre il 50 % della produzione mondiale di luppolo è concentrata nella zona dell' Hallertau, a nord di Monaco di Baviera. Altri paesi produttori sono la Repubblica Ceca (cultivar Saaz), la Slovenia (Styrian Golding), gli Usa, l' Inghilterra e il Belgio.